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L’instabilità di spalla negli adolescenti: cause e rimedi

La spalla è un’articolazione che consente molteplici movimenti, regolando la mobilità dell’arto a cui si connette secondo le importanti attività di adduzione, abduzione e rotazione.

La sua composizione ossea consiste in scapola, omero e clavicola, connessi da una struttura muscolare e tendinea denominata cuffia dei rotatori, responsabile del movimento dell’articolazione e della sua tenuta e stabilità.

Con  «dolore alla spalla» possono intendersi numerosi disturbi. Possono essere di intensità diversa e interessano generalmente la cuffia dei rotatori e la capsula, responsabili della coesione e della stabilità dell’intera articolazione.

La complessità ossea, muscolare e tendinea della spalla può dare vita, partendo da una situazione infiammatoria o traumatica lieve, anche ad una situazione più difficile e cronica. In altre parole, anche un dolore leggero e localizzato in una delle componenti può portare le altre parti a sovraccaricarsi e a lavorare male generando un’estensione del disturbo all’intera area.

Cause

Per gli adolescenti, il dolore alla spalla può presentarsi a causa dell’instabilità dell’articolazione non ancora coesa al cento per cento, che, pur non dando vita ad autentiche lussazioni, comporta un’alterazione dell’idoneo funzionamento del sistema muscolo-scheletrico, che a lungo andare produce infiammazione e, conseguentemente, dolore.

Il dolore alla spalla, in generale, può avere varie cause. La più ricorrente è la tendinite, cioè l’infiammazione di uno o più tendini che connettono cinque muscoli importanti della spalla alle ossa dell’articolazione formando una sorta di lamina unica all’innesto con l’omero.

Lo stato infiammatorio può, a sua volta, derivare da fattori anatomici congeniti, da traumi importanti o da stress dovuto a movimenti scorretti o troppo intensi come quelli legati alla pratica di determinati sport, a cattiva postura o movimenti reiterati.

Fra le cause scatenanti, non sono da escludere eventi traumatici, sublussazioni, lussazioni lesioni, rotture dei tendini della cuffia dei rotatori o, in casi di incidenti più seri, anche fratture delle ossa dell’articolazione.

È importante prestare attenzione al tipo di dolore che si avverte. In base alla sua localizzazione è possibile risalire alla sua causa.

Rimedi

L’attività preventiva principale è il mantenimento di un’idonea postura, in particolare durante le attività fisiche che sollecitano l’articolazione della spalla in maniera continua e ripetitiva. Qualora il dolore diventasse sempre più forte è importante rivolgersi ad un Medico Ortopedico Specialista di Spalla. Esami diagnostici possono essere utili per approfondire la reale natura e gravità della problematica.

In base alla situazione, può essere indicata anche l’assunzione di farmaci antinfiammatori o l’avvio di fisioterapia per rafforzare e riequilibrare il funzionamento dell’articolazione rendendola più stabile e meno esposta a rischio di affaticamento.

Un rimedio consigliato in presenza di  infiammazioni dei tendini è quello di fisioterapia strumentale (laser alta potenza, tecarterapia, ultrasuoni ecc), che agevolano l’organismo a contrastare il fenomeno infiammatorio.

Nei casi più gravi  quando non si  hanno risultati o non si possono applicare    trattamenti conservativi  si ricorre anche all’intervento tipo chirurgico.

 

Dr. Maurizio Radi
Fisioterapista – Osteopata

 

Dr. Federico Tombari
Fisioterapista